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Sanatoria casa: cosa bisogna sapere

Non tutti sanno che tra poche settimane scadrà il termine utile per poter sanare gli abusi effettuati su proprietà immobiliari. Si tratta di un’occasione utile per regolarizzare la propria posizione, visto e considerato che a partire del prossimo anno sono attesi controlli ancor più rigidi sulle “case fantasma”, scovate grazie al lavoro fotografico aereo da parte dell’Agenzia del Territorio nel corso degli ultimi anni, sulla base del confronto con quanto risulta dalle mappe catastali.

IL TERMINE
l termine ultimo per richiedere la sanatoria (comunemente confusa con un “condono” edilizio, che è invero altra cosa) è fissato nella giornata del 31 dicembre 2010.
Entro quella data, chi può vantare dei diritti di proprietà sull’immobile deve dichiarare al catasto le irregolarità oggetto di futuro censimento.
COSA PUO’ ESSERE SANATO
A divenire oggetto di sanatoria sono tutte le proprietà immobiliari ad uso di civile abitazione. Non solo: oltre alle case sono sanabili anche altri immobili, come ad esempio i box auto o i magazzini ad uso deposito.
PERCHE’ E’ UTILE EFFETTUARE LA SANATORIA
Utilizzare la sanatoria consente al proprietario immobiliare di non incappare in future sanzioni, che potrebbero comportare gravi conseguenza considerata la particolare natura del reato di abuso edilizio.
Al di là dell’assenza di sanzioni accessorie, occorre anche valutare che nell’ipotesi di sanatoria le imposte (come l’ICI) non subiranno retrodatazioni di calcolo molto onerose.
NON SOLO VANTAGGI: ECCO ALCUNI DUBBI
La sanatoria è sicuramente una possibilità molto utile per regolarizzare la propria posizione nei confronti del catasto, denunciando abusi edilizi e sfruttando così le eventualità previste dalle conseguenze sancite dal decreto legge. Ad esempio, cosa succede se vengono denunciati degli abusi che contravvengono alle norme in materia di urbanistica?
RIEPILOGHIAMO
Pertanto, facendo un po’ di ordine:

  • è possibile richiedere la sanatoria entro il 31 dicembre del 2010, termine utile per auto-denunciare all’Agenzia del Territorio gli abusi commessi
  • in caso contrario, si corre il rischio di subire degli accertamenti, sempre più probabili grazie al confronto tra le mappe catastali e le foto aeree scattate e gestite dall’Agenzia al fine di trovare difformità
  • sono sanabili proprietà immobiliari ad uso di civile abitazione, e altri immobili quali box auto o depositi
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    10 Responses to “Sanatoria casa: cosa bisogna sapere”

    1. Simona Massenzi scrive:

      ho un’unità abitativa a Parrano provincia di Terni, recentemente ho scoperto che la destinazione d’uso dichiarata dal costruttore è difforme da quella reale (vano scala invece di soggiorno e, al primo piano, soggiorno e cucina al posto di bagno e monolocale).
      Vi chiedo cortesemente di indicarmi se questa tipologia di problematiche rientra nella sanatoria ed in che termini richiedere la modifica.
      In attesa di un vostro cortes riscontro vi saluto cordialmente.
      Simona Massenzi

    2. Luigi scrive:

      Nel 2004 ho acquistato un magazzino a Finale Ligure (SV) di 30mq con tutti i servizi e gli impianti che necessitano per una civile abitazione (con certificazione). Da tempo lo uso come appartamento. Vorrei dichiaralo come tale, pagando quello che che è necessario. La regolare denuncia non mi permette di poterlo fare perchè l’attuale PUC non da l’abitabilità ad appartamenti nuovi con superficie minore di 50mq. Posso farlo con la Sanatoria che scade il 31.12.2010?
      Grazie.

    3. delicato salvatore scrive:

      ho un appartamento semindipendente a 2 piani, il piano terra che è accatastato come locali deposito, sono state fatte delle divisioni con tavernetta un bagno, un ripostiglio ed un piccolo ufficio. Chiedo se questo può rientrare nella sanatoria che scade il 31/12/2010 ed in che termini richiederla.
      Grazie

    4. ENRICO scrive:

      abitazione regolarmente accatastata dal 1979,regolare irpef,ici ecc. scopriamo oggi in successione che non esiste il permesso di costruire. che si puo’ fare?

    5. roberto scrive:

      gentilmente vorrei sapere, avendo un terreno agricolo di 1300 mt adiacente con 3 villette abusive e poi sanate , posso costruire un piccolo alloggio ed entrare in sanatoria al 31/12/10
      grazie per una Vostra risposta cordiali saluti Roberto

    6. omar scrive:

      salve io vorrei sapere, ho buttato giu la mia casa vecchia e, ne ho costruita un ‘altra piu grande senza permessi per costruire, cosa posso fare, si puo’ fare qualche cosa posso sanrla con questa sanatoria.
      Attendo una risposta spero ilm piu velocemente possibile grazie.

    7. adriana P. scrive:

      Dal 1974 dispongo di una veranda , di circa 2 mq. totali,sul mio terrazzo che si affaccia nel cortile interno del palazzo.
      Già con i rilievi fatti dal Comune per il pagamento dei rifiuti urbani, la metratura del mio appartamento è stata modifica a + 2 mq.
      Devo fare richiesta di condono per essere in regola ?
      URGE RISPOSTA.
      Grazie

    8. claudia scrive:

      Buongiorno, ho una casa che ho ristrutturato nel 2001 buttando 2 murettie creando un soggiorno living su cucina. Poichè vicino alla cucina c’è il bagnetto, buttando giù il muretto sicrea il probleam ell’antibagno. inoltre esiste da sempre un balcone verandato non condonato. Con questo condono posso mettere a posto queste posizioni al catasto?

      Mi devo rivolgere ad ungeometra per fare tutto?

      Grazie

    9. lucia scrive:

      come ENRICO ( …abitazione regolarmente accatastata dal 1979,regolare irpef,ici ecc. scopriamo oggi in successione che non esiste il permesso di costruire…) e’ successo anche a me per un’abitazione ante 1967, accatastata, regolermente pagato ici, irpef, tassa rifiuti, ecc. ma ho scoperto di recente che non ha la licenza edilizia: che posso fare?

    10. federica scrive:

      ho un porticato oramai chiuso di 60 mq in zona agricola e sottoposta a vincolo ambientale: se provvedo alla sanatoria catastale e dato che pagherò le tasse,imposte,ici e tarsu…. pur non essendo sanabile completamente (solo 40 mq, mentre 20 non sarebbero regolari) il comune, se mi facesse in futuro un’ordinanza di demolizione, potrei oppormi rivendicando il fatto che è una porzione di fabbricato fiscalmente regolarizz

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