mag27

Manovra, giallo sull’abolizione delle province

(APCOM)

E’ giallo sull’abolizione delle province con meno di 220mila abitanti, secondo quanto inizialmente previsto nella manovra approvata dal consiglio dei ministri. Contrordine, dunque. E cala la tensione nelle 10 province delle quali si calcolava la soppressione e su cui già cominciavano le polemiche. “E’ una notizia falsa – ha detto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti -. Nella manovra economica varata dal governo non ci sarà nessuna abolizione”.

BOSSI: GIU’ LE MANI DALLE PROVINCE LOMBARDE

Sulla questione era insorto il leader della Lega, Umberto Bossi, sollevando un vespaio di polemiche. “Se toccano la provincia di Bergamo dobbiamo fare la guerra civile”, ha detto il senateur, spiegando che “bisogna trovare la via possibile” e che la soluzione trovata nella manovra “è la mediazione giusta”. Bossi aveva commentato così la proposta, avanzata dai parlamentari finiani con una lettera aperta al “Secolo d’Italia”, di “tagliare” tutte le province, mentre la manovra si è fermata a quelle inferiori ai 220mila abitanti con l’esclusione di quelle frontaliere. Ma sulla questione “non ci sono novità”, ha aggiunto il leader del Carroccio, sottolineando che “andare oltre sarà difficile”.

LA MANOVRA

Ieri, intanto la manovra da 24 miliardi per i prossimi due anni varata dal Consiglio dei ministri ha avuto il via libera di Bruxelles e di Standard & Poor’s ma la Cgil ha criticato le misure che colpiscono i lavoratori, e per bocca del segretario Guglielmo Epifani ha annunciato uno sciopero generale entro giugno. Proteste anche dall’Anm; i magistrati si sono detti “pronti alla mobilitazione” contro una manovra che “mina l’indipendenza delle toghe”. Tra le misure annunciate da Tremonti: tracciabilità dei pagamenti, riduzioni di spesa, stretta sul lavoro con il “contratto di produttività” e “aree a burocrazia zero”.

via Manovra, giallo sull’abolizione delle province – Politica – Virgilio Notizie.

Tags: , ,

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Leave a Reply

*