(Corriere della Sera)
Le parole del sottosegretario Bonaiuti a Mattino 5: «E’ arrivato il momento dei sacrifici»
MILANO – La manovra correttiva per il prossimo biennio in via d’approvazione è di 24 miliardi e non prevede un condono edilizio, secondo il portavoce della presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti. «La manovra sarà di 24 miliardi. Ieri sono stato dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti. È stata una giornata di lavoro intenso. Non ci sarà nessun condono edilizio, casomai si tratta di mettere a catasto quelle due milioni di unità immobiliari», ha detto il sottosegretario intervenuto questa mattina a La telefonata di Maurizio Belpietro in onda su Canale 5.
NO A NUOVE TASSE - Sono escluse nuove tasse: «Nessuno metterà le mani in tasca ai cittadini». Il governo potrebbe varare in settimana il pacchetto di misure pari all’1,6% del Pil che dovrebbero riportare il deficit sotto il 3% del Pil dal 5,3% dello scorso anno e rassicurare i mercati finanziari, preoccupati da un possibile allargamento della crisi della Grecia, sulla solidità dei conti pubblici italiani. Silvio Berlusconi ha detto durante il weekend che non ci saranno interventi di «macelleria sociale» ma la cifra è impegnativa e dice Bonaiuti è «il momento dei sacrifici». Fra le misure meno popolari che il portavoce di Berlusconi conferma allo studio, la chiusura di alcune delle finestre annuali per il pensionamento «L’entità non si tocca. Vedremo se ritoccare le finestre, cioè i tempi di uscita» e il congelamento degli stipendi dei dirigenti pubblici «E’ un’ipotesi. È giusto che chi guadagna di più dia un segnale equo al Paese». Poi ci sarà una riduzione delle spese dei ministeri, «in una cifra percentuale fissa ma tagliabile a discrezione del singolo ministro», ha detto ancora Bonaiuti.
SLITTA A MARTEDI’ L’INCONTRO CON LE PARTI SOCIALI - Intanto slitta l’incontro governo – parti sociali per la manovra. L’appuntamento per discutere i contenuti della manovra economica per il 2011-2012 dovrebbe esserci martedì. La convocazione di imprese e sindacati era attesa per oggi ma – secondo fonti sindacali – la riunione dovrebbe slittare a martedì.
via «Manovra da 24 miliardi, nessun condono edilizio» – Corriere della Sera.












